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Arcus S.p.a. - Fondazione Paestum Onlus


Progetto di valorizzazione integrata e di fruizione innovativa
del settore orientale dell'antica città di Paestum Archeologico (Campania)


Il progetto costituisce il completamento e l’ottimizzazione di una serie di interventi già realizzati nel settore sud-orientale e nell’immediato suburbio della città antica e si propone di garantirne una più adeguata valorizzazione in rapporto all’ampliamento dell’offerta culturale ed a forme innovative di godibilità del sito.


Il progetto si articola nella serie di interventi, tra loro strettamente interconnessi, che vengono descritti di seguito:

1) Adeguamento e risistemazione del percorso pedonale lungo la via di Porta Sirena,
che costituisce l’accesso orientale alla città antica.


Tale intervento mira a valorizzare non solo il recente lavoro conservativo condotto sulle mura orientali e sulla porta, unica conservata in tutto il suo assetto monumentale, ma assume particolare importanza per l’immediata contiguità alla stazione ferroviaria ed al retrostante parcheggio, già realizzato con fondi europei dal Comune di Capaccio, a servizio dello svincolo della superstrada Battipaglia- Rutino.

2) Sistemazione ed allestimento didattico dei percorsi all’interno e all’esterno delle mura
nel tratto dalla Porta Sirena alla Torre 28.


Questo intervento permetterebbe al visitatore, in condizioni di assoluta sicurezza, la visione del tratto di mura restaurato e l’accesso all’interno della torre, ugualmente già recuperata ed allestita secondo quanto previsto al successivo punto 3).

3) Allestimento interno anche con supporti multimediali delle torri 27 e 28

Nella torre 28, già parzialmente dotata di supporti didattici, si prevede di allestire una serie di modelli che riproducano, in scala opportuna, le macchine da guerra descritte nei trattati di poliorcetica antica, con particolare riferimento a quelle presumibilmente utilizzate nel caso di Paestum. Si prevede altresì di realizzarvi un apparato multimediale interattivo, destinato al pubblico adulto, che abbia per argomento la costruzione delle mura e l’illustrazione delle tecniche di difesa e di attacco delle città. Nella torre 27, che andrà opportunamente attrezzata, si prevede la realizzazione di un apparato multimediale interattivo incentrato sulle medesime tematiche presenti nella torre 28, ma appositamente studiato per la fascia di pubblico rappresentata dall’utenza scolastica.

4) Sistemazione, restauro e creazione di un percorso lungo il tratto interno delle mura
concepito per collegare le torri 27 e 28


5) Sistemazione, restauro e creazione di un percorso lungo il tratto interno delle mura nord-orientali fra la torre 2 e la porta nord, cd. Porta Aurea

Oltre agli interventi puntuali di restauro conservativo del tratto si prevedono: a) la realizzazione di una struttura leggera che consenta un’anastilosi indiretta degli elementi decorativi dell’elevato della torre 4, onde proporne la musealizzazione all’aperto ed b) interventi di consolidamento “tematico” all’interno della torre 2 con la ricollocazione dei blocchi delle finestre. Questo intervento permetterebbe, tra l’altro, di approfondire la conoscenza della funzione difensiva delle torri, nonché la visione dei sistemi decorativi che ornavano le parti sommitali delle stesse.

6) Valorizzazione del tratto di area fluviale del Capodifiume

Tale intervento è localizzato in adiacenza alle strutture, già restaurate con fondi regionali, del santuario di Afrodite-Venere, sito immediatamente a sud delle mura meridionali. Esso va a saldarsi con quelli già descritti a proposito della contigua ex fabbrica Cirio e prevede opere minimali che valorizzino la dimensione paesaggistica dell’antico luogo di culto, nonché la creazione di un percorso pedonale di collegamento tra il parcheggio realizzato dal Comune, a sud della città antica, l’area sacra e il dimesso stabilimento industriale.

Tempi di esecuzione: Due anni


FINALITA' DEL PROGETTO ED EVENTUALI RITORNI SOCIO-ECONOMICI

Il progetto, condiviso dal Comune di Capaccio, dalla Provincia di Salerno e dalla Regione Campania, è stato predisposto a cura della Soprintendenza per i Beni Archeologici di SA- AV- BN per il recupero integrale e la valorizzazione e gestione del sito antico di Paestum, attraverso un bando pubblico ed un finanziamento, di cui alla Delibera Cipe n°70 / 98. Il programma complessivo di tale studio individua l’insieme delle scelte finalizzate alla valorizzazione del comprensorio della città antica, che hanno come fulcro il tema dell’eliminazione della strada borbonica di attraversamento e le tematiche progettuali tese alla messa in valore del territorio, sotto il profilo culturale e ambientale, proposte come linee guida della Programmazione Integrata Territoriale. A tale scopo lo Studio di Fattibilità sul Parco Archeologico di Paestum ha predisposto e valutato un piano organico di interventi tesi alla valorizzazione di questo grande patrimonio culturale che offre una integrità e completezza di informazioni sul mondo antico non riscontrabile altrove in Italia e molto rara anche nel panorama archeologico internazio¬nale. Si vuole cioè rendere fruibili, da parte di un pubblico più vasto e interessato, i caratteri peculiari dell’insediamento antico attraverso un percorso integrato che relaziona le testimonianze materiali.


RUOLO DI ARCUS

Il progetto, condiviso nella proposta con Soprintendenza e Università, contempla interventi sui beni culturali e sul paesaggio rientrando pienamente nella missione di Arcus. Inoltre il progetto potrebbe essere selezionato come caso pilota per il programma di sviluppo delle linee guida sui parchi archeologici che Arcus sta coordinando a seguito di decreto MIBAC.


EVENTUALI SPECIALI CLAUSOLE
DA INSERIRE NELLA CONVENZIONE DI FINANZIAMENTO

E’ richiesta l’alta sorveglianza della Soprintendenza competente nelle varie fasi di esecuzione del progetto.



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Fondazione Paestum ONLUS codice fiscale 90004500659